Marengo d’oro

Il Marengo Italiano d’oro è stato coniato dalla Zecca Italiana dal 1861 al 1897 e viene anche chiamato “Napoleone“. Il primo conio di questa moneta è avvenuto nel 1801 per celebrare la vittoria di Napoleone Bonaparte sull’arciducato d’Austria a Marengo nel 1800. I Marenghi Italiani presentano sul fronte l’immagine di Re Vittorio Emanuele II o Re Umberto I, sul retro lo stemma sabaudo contornato dal collare dell’Annunziata con rami di alloro.

I più importanti marenghi italiani sono 3:

  • Vittorio Emanuele II
  • Umberto I
  • Vittorio Emanuele III e Vittorio Emanuele III (Aratrice e Fascetto)

marengo d'oro

Caratteristiche tecniche del Marengo italiano d’oro

Diametro: 21,20 mm

Peso Lordo: 6,45 g

Lega (carati): 21,6 carati

Purezza (millesimi): 0,9000/1000

Contenuto di oro puro: 5,80 grammi

 

Vengono inoltre prodotti i seguenti marenghi:

Marengo svizzero

La coniazione di questa moneta è avvenuta fra il 1871 e il 1949. I Marenghi d’oro svizzeri coniati nel 1871 e fra il 1883 e il 1896 sono molto rari e quindi considerati monete da collezione. Invece quelli coniati fra il 1897 e il 1949 sono considerati monete da borsa.

Il marengo svizzero presenta sul fronte una donna con lunghe trecce raffigurata di profilo. Sullo sfondo ci sono le montagne svizzere insieme alla scritta “HELVETIA”. Sul retro c’è lo scudo elvetico crociato circondato da rami di quercia.

Marengo francese

La Francia è il paese che ha prodotto la maggior varietà e il maggior numero di marenghi. Nei primi Marenghi francesi troviamo sul fronte della moneta il profilo di Napoleone insieme alla dicitura di Napoleone console o imperatore.

Dopo il periodo napoleonico, sono state coniate monete con i ritratti di Luigi XVIII (1814-1824), Carlo V (1824-1830) e Luigi Filippo (1830-1848) prima della transizione alla Seconda Repubblica (1848-1951).

Marengo austriaco

I Marenghi austriaci sono stati coniati per la prima volta 1870, ma solo le produzioni avvenute dopo il 1900 hanno valore di  monete di borsa.

Le coniazioni avvenute dopo il 1900 riportano la data del 1892. Questa moneta presenta sul fronte il profilo dell’imperatore austro-ungarico Francesco Giuseppe I che regnò dal 1848 fino alla prima guerra mondiale (1916). Sul retro è raffigurata l’aquila imperiale che divide la doppia denominazione di 8 fiorini e 20 franchi.

Marengo belga

Il primo Marengo belga è stato coniato durante il regno di Leopoldo I a fasi alterne fra il 1834 e il 1865. Successivamente, tra il 1866 e il 1882 Leopoldo II, nel corso del suo regno, ha coniato molti milioni di Marengo belga. Questa moneta riporta il ritratto del sovrano Leopoldo II Re del Belgio e la data di coniazione, sul retro c’è lo stemma coronato.